Categoria Azienda Sicura

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Scarichi industriali in pubbliche fognature

Sintex

Si ricorda che le aziende che scaricano acque reflue in pubblica fognatura devono presentare un'apposita denuncia al gestore relativa al quantitativo di acqua soggetto a tariffa entro il 28 febbraio 2017


Si ricorda alle aziende interessate che, ai sensi del Regolamento per la disciplina del servizio idrico integrato nell'Ambito Territoriale Ottimale (ATO) della Provincia di Brescia, gli insediamenti produttivi che scaricano acque reflue in pubblica fognatura devono presentare un'apposita denuncia al gestore relativa al quantitativo di acqua soggetto a tariffa (Denuncia ai fini della determinazione della tariffa dei servizi di fognatura e depurazione per gli scarichi industriali e per gli utenti con prelievo dal pubblico acquedotto).

Il termine per la denuncia è il giorno 28 febbraio 2017.

Il Modulo da utilizzare, qualora non lo si avesse ricevuto direttamente dal gestore, è scaricabile dal sito ATO al seguente link

Inoltre, si riporta di seguito un estratto del regolamento per la disciplina del servizio idrico integrato nell'Ambito Territoriale Ottimale (ATO) della Provincia di Brescia.

art. 3.26_Tariffe del servizio fognatura e depurazione per acque reflue domestiche, assimilate alle domestiche e industriali

[...]

Il quantitativo di acqua soggetto a tariffa per scarico di acque reflue industriali è soggetto a denuncia annuale del Titolare dello scarico al Gestore da formalizzarsi entro il 28 febbraio di ciascun anno.

Fatte salve le disposizioni e le sanzioni di cui al Regio Decreto n. 1775/33, del D.Lgs. 152/2006 del regolamento Regionale n. 2/2006 e del presente Regolamento Regionale n. 2/2006 e del presente Regolamento, in caso di mancata denuncia, si assume come quantitativo soggetto a tariffa un consumo pari al 95% dell'acqua complessivamente fornita, prelevata o comunque accumulata. Se i prelievi avvengono mediante pubblico acquedotto, la misura dei volumi approvvigionati avverrà secondo le disposizioni di cui al punto 2.14 del presente Regolamento. In caso invece di approvvigionamento autonomo, i prelievi saranno determinati sulla base di quanto comunicato in Provincia in sede di denuncia di cui all'art. 33 del R.R. 2/2006. In assenza anche della medesima, i volumi da assoggettare a tariffazione di fognatura e depurazione, sono determinati in funzione dei volumi medi sottoposti a fatturazione nel triennio precedente se disponibile, oppure dei 2 o dell'unico anno precedenti. Per i nuovi scarichi, in mancanza di tali riferimenti, la determinazione dei volumi annuali scaricati sarà effettuata in base agli elementi tecnici ed amministrativi disponibili, quali ad esempio i volumi medi scaricati da attività analoghe per ciclo produttivo, rapportati alla superficie coperta dello stabilimento.

Ai fini della determinazione della tariffa di fognatura e depurazione degli scarichi industriali in pubblica fognatura si evidenzia ulteriormente che:

a) in assenza di uno strumento di misura sullo scarico, il volume viene determinato pari al 95% dell'acqua complessivamente fornita, prelevata o comunque accumulata oppure pari al 95% del valore dichiarato in sede di autodenuncia dei volumi prelevati in caso di approvvigionamento da pozzo. Per le acque meteoriche, in assenza del misuratore, il volume dello scarico viene stimato sulla base del 95% della misura della superficie scolante e delle precipitazioni della zona, tenendo opportunamente conto del livello previsto per le prime piogge (5 mm/mq per evento) ed eventualmente per le seconde piogge;

b) vengono assoggettate a diversa tariffazione le acque provenienti da usi domestici/assimilati ai domestici e industriali versate nella pubblica fognatura mediante un unico condotto di allacciamento, ma convogliate con scarichi distinti, qualora sia possibile determinarne i volumi mediante appositi strumenti di misurazione sullo scarico. In assenza di tali strumenti di misurazione, viene applicata sull'intero volume la tariffa industriale;

c) analogamente, vengono assoggettate a tariffazione separata le acque provenienti da due o più scarichi industriali appartenenti a classi differenti (es. uno scarico classe 1 e uno scarico di acque meteoriche - classe 5) versate nella pubblica fognatura mediante un unico condotto di allacciamento, ma convogliate con scarichi distinti, qualora sia possibile determinarne i volumi mediante appositi strumenti di misurazione sugli scarichi. In assenza di strumenti di misurazione, viene applicata sull'intero volume la tariffa industriale della classe che, tra quelle presenti, determina la tariffa più elevata;

d) in presenza di acque provenienti da usi domestici/assimilati ai domestici e industriali, di cui solo la parte industriale è soggetta a misurazione mediante apposito strumento, al fine di determinare il volume soggetto a tariffa di fognatura e depurazione delle acque a uso domestico/assimilato ai domestici si procede determinando i prelievi a uso industriale, sulla base dell'ipotesi che i consumi industriali misurati sono pari al 95% del prelievo. Tale prelievo industriale viene sottratto dai prelievi totali al fine di determinarne la quota domestica/assimilata ai domestici soggetta a tariffa di fognatura e depurazione per utenti domestici/assimilati ai domestici.