Slitta al 2018 l'applicabilità delle sanzioni per l'omesso utilizzo del SISTRI e prosegue nel 2017 l'obbligo di utilizzare il sistema cartaceo di registrazione
Il sistema SISTRI compie 6 anni senza diventare realmente operativo
Il Decreto legge "Milleproroghe" fa slittare al 2018 l'applicabilità delle sanzioni per l'omesso utilizzo del SISTRI (sistema di tracciamento telematico dei rifiuti) e proroga fino al 31 dicembre 2017 l'obbligo di utilizzare il sistema cartaceo di registrazione, ovvero registri e formulari.
Il decreto-legge pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 30 dicembre 2016 allunga infatti di un anno — fino al 31 dicembre 2017 — il periodo durante il quale rimane obbligatorio il cosiddetto doppio binario, in cui convivono gli obblighi di tracciamento informatico Sistri ed i formulari, i registri di carico/scarico ed il MUD, ma sanzionando le sole violazioni relative ai secondi.
Continuano ad essere sanzionabili la mancata iscrizione al Sistri e l'omesso versamento del relativo contributo annuale anche se nella misura ridotta del 50%.

